HR Cloud · Made in Italy
€2,99 / dipendente / mese
Strumenti / 02 Calcolo costo azienda

Calcolo costo azienda: quanto ti costa un dipendente?

Inserisci la RAL e ottieni in 30 secondi il costo aziendale totale, annuo e mensile: contributi INPS a carico del datore, premio INAIL, TFR e incentivi all'assunzione 2026.
GratisNessuna registrazioneRisultato immediato
01 Il calcolatoreSimulatore gratuito · normativa 2026

Retribuzione Annua Lorda del dipendente, incluse 13ª ed eventuale 14ª.

Aliquota INPS a carico azienda, valore medio indicativo per settore.

Per impiegati in industria scegli rischio basso; per operai medio o alto.

Incentivi all'assunzione 2026
RisultatoIn attesa del primo calcolo

Costo azienda annuo

Inserisci la RAL, scegli settore e rischio INAIL e premi «Calcola il costo azienda»: il risultato appare qui.

I risultati sono una stima indicativa e non sostituiscono la consulenza di un professionista (Consulente del Lavoro o commercialista).

02 La guidaCome si calcola · normativa 2026

Come si calcola il costo azienda di un dipendente

Quando assumi, la RAL scritta sul contratto è solo una parte della spesa. Il calcolo del costo azienda di un dipendente parte dalla RAL e aggiunge gli oneri obbligatori a carico del datore di lavoro. La formula è semplice:

Costo azienda = RAL + contributi INPS datore + premio INAIL + quota TFR eventuali agevolazioni

Nella pratica, il costo aziendale di un dipendente calcolato dalla RAL si colloca tra 1,35 e 1,42 volte la retribuzione lorda per i rapporti ordinari, e scende a circa 1,19 volte per gli apprendisti grazie all'aliquota contributiva ridotta.

Contributi INPS a carico del datore

Sono la voce più pesante: un'aliquota media che varia per settore e dimensione, dal 29,15% dell'artigianato al 31,68% dell'industria con più di 15 dipendenti (commercio/terziario fino a 50 dipendenti: 29,38%; studi professionali: 29,58%; edilizia: 31,48%). Per gli apprendisti l'aliquota datore è 11,61%. Il valore esatto dipende da CCNL, codice ATECO e inquadramento della matricola INPS: per questo il simulatore lo etichetta come media indicativa.

Premio INAIL

L'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni si paga in proporzione al rischio della mansione: circa 0,4-0,5% della retribuzione per impiegati e lavoro d'ufficio, 1,5-3% per le mansioni operative, oltre per le lavorazioni più rischiose. Il tasso reale dipende dalla voce di tariffa e dall'andamento infortunistico dell'azienda.

TFR: il costo differito

Ogni anno l'azienda accantona il trattamento di fine rapporto: retribuzione utile divisa per 13,5 (7,41%), meno il contributo IVS dello 0,50% già versato con i contributi. L'accantonamento netto vale quindi circa il 6,91% della RAL: non esce dalla cassa ogni mese, ma è un debito verso il dipendente che matura ed è parte integrante del costo del lavoro.

Esempio: quanto costa un dipendente con RAL 30.000 €

Impiegato di un'azienda del commercio con meno di 50 dipendenti, rischio INAIL da ufficio (0,5%), nessuna agevolazione:

  • RAL: 30.000,00 €
  • Contributi INPS azienda (29,38%): 8.814,00 €
  • Premio INAIL (0,5%): 150,00 €
  • Accantonamento TFR: 2.072,22 €
  • Costo aziendale totale: 41.036,22 € l'anno (3.419,69 € al mese, pari a 1,37 volte la RAL)

Se lo stesso dipendente avesse i requisiti del bonus under 35 (esonero contributivo 100% con tetto di 500 € al mese), i contributi scenderebbero da 8.814 € a 2.814 € e il costo totale a 35.036,22 €: un risparmio di 6.000 € l'anno.

Costo azienda per tre RAL tipiche

Commercio/terziario fino a 50 dipendenti, rischio INAIL basso (0,5%), nessuna agevolazione:

RALINPS aziendaINAILTFRCosto annuoCosto mensile
25.000 €7.345,00 €125,00 €1.726,85 €34.196,85 €2.849,74 €
30.000 €8.814,00 €150,00 €2.072,22 €41.036,22 €3.419,69 €
40.000 €11.752,00 €200,00 €2.762,96 €54.714,96 €4.559,58 €

In questo scenario il costo è sempre circa 1,37 volte la RAL: gli oneri aggiuntivi pesano per il 36,8% oltre la retribuzione lorda.

Le agevolazioni 2026 che riducono il costo

Gli incentivi all'assunzione abbattono i contributi INPS a carico del datore, non la RAL. Nel 2026 i principali sono il bonus giovani under 35 (esonero 100%, max 500 € al mese, fino a 24 mesi; 650 € in ZES unica), il bonus donne svantaggiate (100%, max 650 € al mese; 800 € in ZES), l'esonero per le madri di 3 o più figli (100%, max 8.000 € l'anno), la decontribuzione Sud per le PMI (20%, max 125 € al mese) e l'esonero strutturale under 30 (50%, max 3.000 € l'anno). Requisiti, cumulabilità e incremento occupazionale vanno verificati caso per caso con il consulente del lavoro: il simulatore mostra il risparmio massimo teorico nell'anno.

Conoscere il costo è il primo passo; tenerlo sotto controllo ogni mese è il secondo. Con iDipendente, il gestionale HR per PMI italiane, gestisci presenze, ferie, straordinari e dati per le buste paga senza fogli Excel: hai sempre il quadro reale del costo del personale.

03 Domande frequentiCosto azienda · RAL · TFR · agevolazioni

Domande frequenti

Quanto costa all'azienda un dipendente con RAL di 30.000 €?

Per un'azienda del commercio/terziario fino a 50 dipendenti, con rischio INAIL da ufficio (0,5%), una RAL di 30.000 € costa circa 41.036 € l'anno: 8.814 € di contributi INPS a carico del datore (29,38%), 150 € di premio INAIL e 2.072 € di accantonamento TFR. Il costo mensile medio è di circa 3.420 €.

Qual è la differenza tra RAL e costo azienda?

La RAL (Retribuzione Annua Lorda) è quanto previsto dal contratto per il dipendente, incluse 13ª ed eventuale 14ª, prima di tasse e contributi a suo carico. Il costo azienda aggiunge alla RAL gli oneri a carico del datore: contributi INPS (circa 29-32% a seconda del settore), premio INAIL e accantonamento TFR. Il risultato è in genere tra 1,35 e 1,42 volte la RAL (circa 1,19 per gli apprendisti).

Quanto incide il TFR sul costo di un dipendente?

La quota TFR annua è pari alla retribuzione utile divisa per 13,5 (circa 7,41%), meno il contributo IVS dello 0,50%: l'accantonamento netto è quindi circa il 6,91% della RAL. Su una RAL di 30.000 € sono 2.072,22 € l'anno. È un costo differito: l'azienda lo accantona e lo eroga alla cessazione del rapporto.

Quali agevolazioni all'assunzione sono in vigore nel 2026?

Tra le principali: bonus giovani under 35 (esonero contributivo 100%, max 500 €/mese, fino a 24 mesi; 650 €/mese in ZES unica), bonus donne svantaggiate (100%, max 650 €/mese; 800 in ZES), esonero per madri di 3+ figli (100%, max 8.000 €/anno), decontribuzione Sud PMI (20%, max 125 €/mese) ed esonero strutturale under 30 (50%, max 3.000 €/anno). I requisiti vanno sempre verificati con il consulente del lavoro prima dell'assunzione.

Il calcolo include tutti i costi di un dipendente?

Il simulatore stima gli oneri obbligatori diretti: contributi INPS a carico del datore, premio INAIL e TFR. Restano esclusi i costi accessori variabili da azienda ad azienda: buoni pasto, welfare e fringe benefit, formazione, dotazioni di lavoro, elaborazione paghe, eventuali fondi di settore o Cassa Edile.

Quanto costa un apprendista rispetto a un dipendente ordinario?

Per l'apprendistato l'aliquota contributiva a carico del datore scende all'11,61%, contro il 29-32% dei profili ordinari. Con una RAL di 22.000 € e rischio INAIL basso, il costo azienda è di circa 26.184 € l'anno, ossia 1,19 volte la RAL invece di circa 1,37.

04 Il passo successivo

Sai quanto costa il personale, ora gestiscilo.

iDipendente è il gestionale HR per PMI italiane: presenze, ferie, buste paga e comunicazioni in un'unica piattaforma cloud, con i dati in Europa.

No cartaDisdici sempreDati UE1 giorno setup